Storia e critica del design contemporaneo

Prof. Marco Bazzini (marco.bazzini@...)

Diploma accademico di II Livello (ambedue gli indirizzi) (AA: 2025-2026)
Settore artistico-disciplinare: ISSC/01
CFA: 4
Anno: 1 - Primo semestre
Ore settimanali: 4

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un’ampia visione storica, critica e interdisciplinare dell’articolato campo del design a partire dalla seconda metà del Novecento fino alle ultime tendenze del nuovo millennio. In particolare, è proposto un percorso dove sono evidenziati gli stretti rapporti che questa disciplina ha intessuto con le maggiori problematiche sociali e ambientali che hanno investito questi ultimi decenni e con le ultime novità dell’intelligenza artificiale.

Contenuti del corso

Il corso indagherà nel contesto sia italiano sia internazionale il ruolo svolto dai designer di fronte ai grandi cambiamenti della storia e alle vicende dell’antropocene anche attraverso approfondimenti monografici su singoli autori, tra cui Enzo Mari, Tomas Maldonando e Victor Papanek. In questa analisi non saranno perse di vista le differenti e specifiche problematiche legate al design; queste saranno rilette, per affinità o per contrasto, in una visione trasversale più complessa, al fine di formare una visione critica sulla espansa cultura contemporanea e sul suo riflesso nella società. In questo contesto e con particolare attenzione alle crisi del nostro tempo sarà preso in considerazione il problema della responsabilità sociale e ambientale che i protagonisti di questa disciplina hanno adottato per rapportarsi con il reale. I maggiori temi trattati saranno, il rapporto con la tecnica, le ricerche sperimentali dell’Architettura radicale e le ricerche del design degli anni Settanta. Questa sezione introdurrà anche a quella degli anni Duemila quando arte e design maturano una maggiore sensibilità nei confronti del sociale e della cultura della circolarità attraverso l’arte partecipata e l’ecodesign. Negli anni Ottanta e Novanta sarà preso in considerazione il design del nomadismo culturale legato al postmoderno e alle riprese del neopop e del neominimalismo. Inoltre, durante l’attività didattica frontale saranno proiettati film e video a supporto dei temi trattati.

Contenuti dell'esame ed elaborati richiesti

Per l'esame è previsto un elaborato di sole immagini, massimo 10 slide, senza didascalie o altro testo.

Criteri e modalità di valutazione

La verifica finale si svolge attraverso un colloquio orale in cui è testata la conoscenza degli argomenti del corso a partire dall'elaborato prodotto e revisionato. È comunque richiesta la completa conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni oltre ai testi indicati in bibliografia. Per le studentesse e gli studenti DSA sarà concordato un programma ridotto.

Bibliografia

Per coloro che non hanno una solida conoscenza della storia del design si consiglia: - Dardi D., Pasca V., Manuale di storia del design, Milano, Silvana Editoriale, 2019 (gli ultimi 5 capitoli) Per tutte e tutti: - Victor J. Papanek, Design per il mondo reale. Ecologia umana e cambiamento sociale, Quodlibet, 2022 - Alice Rawsthorn, Design come attitudine, Johan & Levi, 2025 Letture di approfondimento del corso una a scelta - Quinz E., Contro l’oggetto. Conversazioni sul design, Quodlibet, Macerata, 2020 - Antonelli A, Tannir A., Broken Nature, Milano, Electa, 2019
 - Deganello P., Design politico, Altraeconomia, 2019 
 - Easterling, Medium Design, Treccani, 2021 
 - Tomas Maldonado, La speranza progettuale. Ambiente e società, Feltrinelli, 2022 - Enzo Mari, 25 modi per piantare un chiodo, Mondadori, 2021 
 Letture consigliate - Ghosh A., La grande cecità, Neri Pozza, 2017 
 - McNeill J.- Engelke, La grande accelerazione, Einaudi, 2018
 - Rich N., Perdere la Terra, Mondadori, 2021
 - Ghosh A., La maledizione della noce moscata, Neri Pozza, 2022